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In una società che ci spinge ad uniformarci alla massa e a rispettare ciò che consideriamo ingiusto o deplorevole, l’unico grande strumento di cui disponiamo per salvarci è la parola.
A volte dimentichiamo di averla, e ancor più spesso non sappiamo come usarla a nostro vantaggio.
Soprattutto noi giovani, che veniamo etichettati come “ricottari” e “nullafacenti” quando proviamo ad uscire fuori dagli schemi di un mondo che non ci rappresenta, dovremmo imparare l’arte di prendere in mano un megafono e scendere in piazza a protestare.
Questo numero è dedicato a noi studenti, che recentemente abbiamo dimostrato all’opinione pubblica che non serve raggiungere l’età adulta per comprendere motivi di disagio e scioperare contro il sistema; è dedicato alla storia che ci precede e a tutti coloro che ci hanno insegnato a rivendicare i nostri diritti; è dedicato ad ogni difficoltà che come comunità saremo costretti ad affrontare in futuro.
Ci auguriamo che 5 minuti dedicati alla lettura dei nostri articoli possano spingervi ad abbattere i muri che incrocerete nel vostro cammino, e che possiate trovare sempre il coraggio di scagliarvi contro per abbatterli, senza aver paura di uscirne con qualche cicatrice in più.
Buona lettura :)

-Giorgia Gatti

PREMI SULLA COPERTINA
PER LEGGERE L'ARTICOLO

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ON MY SKIN - La rivoluzione del cuore 
Chiara Capriello

La dote principale che possiede ogni rivoluzionario è il coraggio: serve coraggio per opporsi, per fare rumore. Per le lotte silenziose, invece? Per quelle in cui non c’è un sistema da incolpare, se non se stessi, come si fa?

WHAT IF... - La fortuna di poter cadere
Luisa Gragnaniello

Sapete, a volte cadere non è così brutto. La caduta potrebbe renderci le persone più felici al mondo. Volete che ve lo dimostri? Lasciate che vi racconti la storia di una rivoluzione che, molto probabilmente, ci ha salvati tutti.

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STORYTIME - La prof Nuvoletta: una Donna che fa la rivoluzione
Alessandra Mavaro

Per una classe ’59 come quella della prof Nuvoletta, la possibilità di avere testimonianze a sostegno della parità dei sessi era qualcosa di prezioso e proibito, ma lei non si lasciò spaventare. Questa è la storia della sua rivoluzione.

NORMALIZZIAMO CHE - Le rivolte non nascono da un giorno all'altro
Chiara Di Francesco


Le rivolte affascinano: irrompono impetuose per le strade, straripano come un fiume in piena, le grida di protesta delle persone echeggiano... ma cosa c'è davvero dietro?

Normalizziamo che
New-z

SOUNDS LIKE - Redemption song
Maria De Magistris

“L’energia atomica non può fermare il tempo” ma il tempo ha trovato altri modi per fermarsi. Da centinaia di anni la società in cui viviamo si trova a combattere contro gli stessi problemi, tra i quali figura principalmente la disparità tra esseri umani, solo perché non siamo in grado di liberare le nostre menti.

NEW-Z - Carlo Levi, una scuola in rivolta
Federica Battaglia

Ripercorriamo insieme quei fantastici giorni durante i quali ci siamo sentiti dei rivoluzionari che combattevano per far sentire la propria voce, ovviamente non senza coloro che ci andavano contro stereotipandoci come “i tipici studenti meridionali che appena possono colgono l’occasione per saltare un giorno di scuola”, oppure, volendo citare dei commenti online “band ‘e ricuttar”.

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