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Storytime - Stadio nuvoletta
Parliamone col sindaco
Nel 2004 a Marano, in via Falcone, il sindaco allora in carica, Mauro Bertini, inaugura lo Stadio Comunale Salvatore Nuvoletta. L’obiettivo era quello di dare uno spazio ai giovani per praticare sport.
Lo Stadio doveva essere un’eccellenza nel napoletano, e per un po’ è stato davvero così. Non era insolito che addirittura il Napoli si allenasse qui, a pochi metri dalla nostra scuola. Lo stadio Nuvoletta doveva essere inoltre un monumento volto al ricordo di un eroe.
Il giovane carabiniere Salvatore Nuvoletta, nel luglio dell’82, fu vittima di una vera e propria esecuzione organizzata per rivendicare la morte di Michele Schiavone, pregiudicato morto poco prima durante un conflitto a fuoco con i carabinieri. Salvatore si distinse perché, prima che partissero i colpi, ebbe la prontezza di mettere in salvo un bambino con cui fino a poco tempo prima stava giocando.
Siamo nel 2023, diciannove anni dopo l’apertura, ma delle buone intenzioni è rimasto ben poco.
Lo stadio, infatti, è stato chiuso circa tre anni fa. È in uno stato di totale abbandono. Il campo è diventato una landa sterminata di sterpaglie. Ora è solo un ritrovo per ladri, vandali e spacciatori. Tanto che nel 2020 vi è stato ritrovato il cadavere di una ragazza tossicodipendente.
Ma è possibile che una struttura, come il nostro stadio, di enorme valore economico e sociale si trovi in una condizione di tale degrado? Ne abbiamo parlato con Matteo Morra, attuale sindaco di Marano, insediatosi questo maggio. Si stima che per i lavori di manutenzione siano necessari circa 700mila euro. La delega allo sport è affidata all’assessore Luigi Carandente, che avrà un bel daffare per arrivare ad una riapertura.
“Purtroppo in passato lo stadio è stato affidato a soggetti che non erano realmente in grado di gestirlo e che a un certo punto hanno mollato.
La mancanza di amministrazioni politiche che avessero interesse a restituirlo alla città ha fatto il resto. Oggi c’è un’amministrazione che - pur tra mille problemi e difficoltà - ha intenzione di riaprire la struttura, e sono certo che ci riusciremo.”
Il sindaco si dice certo che la riapertura avverrà e si auspica che ciò avvenga entro il 2024.
Ci lasciamo dunque con la speranza che qualcosa possa cambiare, per dare l’opportunità a noi giovani maranesi di vivere lo sport in quanto realtà quotidiana e inserita nella città.
Ringraziamo il sindaco Matteo Morra per la disponibilità dimostrata all’ascolto della voce di noi studenti, e gli auguriamo di riuscire a mantenere le promesse, per vedere la Marano crescere e migliorare.
Articolo a cura di Maria de Magistris

Fotografia a cura di Simona Gasparotti
