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On my skin - Marano città
Marano è una città di circa 60.000 abitanti nella immediata periferia nord di Napoli, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che questo comporta.
La vicinanza a Napoli negli anni passati ha garantito l’incremento demografico da un lato ma parallelamente c’è stato uno sviluppo urbanistico fuori controllo che ha cementificato gran parte del territorio distruggendo anche delle eccellenze territoriali (vedi ad esempio le ciliegie della Recca).
La viabilità cittadina è fortemente compromessa dalla chiusura di molte strade e dalla massiccia presenza di automobili in quanto i servizi di trasporto non sono particolarmente efficienti e spesso anzi sono inesistenti, trasformando cosi la vicinanza a Napoli, e con essa l’accesso a uffici, scuole ed università, in una vera e propria corsa ad ostacoli.
C’è la metropolitana a Chiaiano è vero, che in 30/40 minuti porta in vari punti di Napoli ma il problema è che per arrivarci è obbligatorio attraversare via S.Maria a Cubito che è costantemente preda del traffico veicolare costringendo quindi spesso studenti e lavoratori a raggiungerla a piedi (anche il pomeriggio e la sera purtroppo) e la situazione si aggrava ancor di più nei weekend perché i luoghi di ritrovo per i giovani, ma non solo per loro, non sono moltissimi e quindi Napoli diventa meta obbligata per lo svago.
A Marano ci sono alcuni pub e tante pizzerie in verità, ma non esiste un cinema (quello storico, denominato Lily prima, Siani poi, è chiuso ormai da tempo immemore, mentre l’altro, il Primavera divenne un centro commerciale tanti anni fa), un teatro che possa accogliere artisti di rilevanza nazionale, una piazza nel senso vero del termine dove potersi incontrare anche semplicemente per vivere la comunità e dalle ore 20, alla chiusura dei negozi, la città diventa terra di nessuno, con i relativi problemi di sicurezza e assume quindi i connotati di un enorme dormitorio.
Un campo sportivo abbandonato a se stesso, un palazzetto dello sport non adeguatamente valorizzato che costringe i giovani verso le zone più esterne della città o peggio ancora, li costringe a non praticare nessuna attività sportiva.
Le parrocchie continuano per fortuna a svolgere un ruolo centrale per l’aggregazione e la presenza di molte scuole superiori sul territorio ha almeno impedito la diaspora degli studenti verso Napoli.
Marano è una città che un ampio potenziale di sviluppo, ha delle eccellenze riconosciute a livello nazionale (vedi Marano Spot Festival) e quindi serve davvero che le istituzioni facciano finalmente la loro parte creando occasioni di crescita e di sviluppo che abbiano la finalità di favorire il benessere di tutti i cittadini.
Articolo a cura di Laura Massone

Fotografia a cura di Francesca Nastro
