top of page
OMS.png

Dov’è finita la magia?

Il Natale è un periodo di grande felicità, soprattutto per i bambini. Chi, da piccolo, non aspettava le feste per stare con la famiglia e ricevere i tanto agognati regali? Io stessa resto ancora oggi un po' bambina, e vivo la stessa trepidazione di quando avevo 5 anni.

 

La letterina a Babbo Natale, in cui si chiedevano le cose più disparate (con il disappunto dei portafogli dei genitori), la corsa ai regali, i film della Disney in TV, le canzoni da cantare a squarciagola sbagliando clamorosamente le parole in inglese e tutta la magia che si respirava per le strade.

 

Tuttavia, devo ammettere che qualcosa è cambiato: non ci sono più le grandi tavolate, i parenti non sono più così simpatici e il Natale diventa un giorno di caos e, spesso, noia. O peggio, disagio.

 

Per tanti giovani le occasioni di festa diventano spesso un incubo, a causa di presenze fastidiose o domande indesiderate, che fanno ripiombare negli abissi della mente anche in quei giorni dove cerchiamo di fuggire dalla realtà.

 

Io stessa, convivendo con un disturbo d’ansia, a volte faccio fatica a vivere lo spirito delle feste nella maniera che amo di più, ossia quello di quando ero piccola. Vorrei tornare a ridere assieme a tutti i miei cugini e dare loro i regali fatti con tanto amore, giocare e divertirmi come un tempo. Forse non è ancora tutto perduto, forse serve solo ritrovare la magia del Natale, come nei vecchi film per bambini…

 

 

…Si, ma dov'è finita la magia?

Articolo a cura di Viviana Chianese

IMG-20241217-WA0125.jpg

foto a cura di Raffaella Spinuso

bottom of page