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Il dilagante fenomeno dell’overtourism

L’overtourism è il fenomeno crescente del sovraffollamento turistico che colpisce diversi paesi in tutto il mondo, i quali non sono in grado di sostenere il numero e il peso dei turisti presenti.

Quali sono le cause dell’overtourism? L’incremento delle crociere e delle compagnie aeree low-cost gioca un ruolo cruciale nello sviluppo dell’overtourism, in quanto porta ad una maggiore accessibilità dei viaggi che, anche se non sempre è un aspetto negativo, porta ad un afflusso eccessivo di visitatori nelle destinazioni più “in voga” in quel periodo. Inoltre, anche i social media, come TikTok e Instagram, hanno un impatto rilevante nel favorire questo tipo di fenomeno: un video o una foto di un influencer possono trasformare una località poco frequentata e conosciuta, in una meta sulla bocca di tutti in poco tempo. Un esempio di sovraffollamento turistico in Europa, che è stato oggetto di dibattito, è sicuramente la Spagna.

 

Le destinazioni coinvolte sono molteplici: Isole Canarie, Barcellona, Malaga e Ibiza sono solo alcune di queste. Lì, l’overtourism ha recato innumerevoli danni ai residenti, che, dallo scorso anno inscenano proteste contro il fenomeno e contro i turisti, manifestando il loro malcontento attraverso la frase “Turisti, tornate a casa”. Nemmeno l’Italia è immune al sovraturismo, con l’esempio lampante di Napoli, che dal 2023, viene proclamata dai media internazionali “città rinata” e “capitale del turismo mondiale”. Tuttavia, il turismo di massa non ha portato beneficio né ai napoletani, che non possono più permettersi gli affitti, né alla loro città, che sta vedendo venir dimenticato il suo patrimonio culturale a favore solo di spazi di consumo.

 

Un altro episodio di overtourism più recente in Italia è il fenomeno di Rita De Crescenzo a Roccaraso, avvenuto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. L’accaduto è una prova inequivocabile della correlazione tra social media e overtourism: la figura dell’influencer ha spinto migliaia di persone a viaggiare verso una località impreparata a gestire un afflusso così improvviso, che si è ritrovata a dover occuparsi delle piste sciistiche colme di rifiuti.

 

Quali sono, invece, le conseguenze dell’overtourism? Come già accennato, il turismo di massa ha conseguenze sull’economia e sull’ambiente: favorisce il carovita, rendendo il luogo più accessibile ai turisti rispetto che ai residenti stessi, molto spesso sfrattati dalle loro abitazioni per i costi elevati che non possono più permettersi.

 

È considerevole anche l’impatto ambientale: una presenza elevata di persone comporta un quasi inevitabile inquinamento, pure atmosferico, del territorio. Non bisogna dimenticare, poi, che per fronteggiare l’incremento turistico si finisce all’utilizzo di un consumo eccessivo di risorse.

 

Nonostante la diffusione sempre più ampia del fenomeno, l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) ha elaborato qualche strategia per limitarlo, come il miglioramento delle infrastrutture o la comunicazione con i turisti, per educare ad un turismo consapevole e sostenibile.

Articolo a cura di Mariavirginia Santagata

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Immagine di repertorio

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