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What If: Un Governo Manipolatore

I ricordi sono un tesoro inestimabile, che dobbiamo custodire con cura; raccontano chi eravamo, chi siamo, sono pezzi di noi stessi.
I ricordi sono come una storia, la nostra storia personale, e quella del mondo che ci circonda.
Ma se un giorno, all'improvviso, il governo decidesse di manipolare a proprio piacimento le nostre memorie? 

Sappiamo bene che la storia ci insegna a non ripetere gli errori del passato, ma con la cancellazione dei nostri ricordi, questi errori non esisterebbero mai più.
Come faremmo a decidere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, se il passato venisse costantemente modificato? 
Potremmo ancora giudicare qualcuno colpevole di reato o corruzione, se al governo bastasse solo uno schiocco di dita per far tornare tutto alla normalità? 

Nel 1915 ha avuto luogo la prima guerra mondiale. Battaglie sanguinolente, scontri politici, violenza.
In questo governo immaginario, il giorno dopo, tutto tornerebbe alla normalità. 
Il passato verrebbe cancellato, probabilmente per l'ennesima volta, e noi continueremmo a vivere di menzogne senza accorgercene.
Il governo vorrebbe fingere una perfezione, un equilibrio, una pace.
"Fingere".
Sarebbe un mondo costituito da persone neutre. Chi sarebbero i buoni e chi i cattivi?
I dittatori più crudeli, i criminali più efferati scomparirebbero dalla nostra mente in un battibaleno.
Ancora una volta, per fingere di essere una società perfetta.
Inoltre, alla continua cancellazione della nostra memoria, anche i nostri rapporti interpersonali cambierebbero in continuazione.
Ogni giorno come estranei, completi sconosciuti, quando magari il giorno prima avevi incontrato l'amore della tua vita.


Ora però smettiamola di immaginare questa contorta società alla quale non vorrei mai appartenere. In fin dei conti, anche nella realtà di oggi, c'è chi si ostina a rinnegare le cose avvenute nel passato (sia chiaro, senza alcun tipo di manipolazione...).
Sto parlando proprio dei negazionisti, fermamente convinti che l'olocausto sia solo un'invenzione. La chiamano addirittura "menzogna olocaustica".
Vi assicuro però, che in questo caso il governo purtroppo non c'entra nulla.
I ricordi sono una parte fondamentale di noi stessi e della storia umana. Non è giusto che ci vengano tolti ed è sbagliato quindi continuare a negare avvenimenti importanti che hanno segnato il passato.
Proprio per questo non bisogna mai dimenticare quanto è importante ricordare.

Articolo a cura di Chiara Di Francesco

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Illustrazione a cura di Emma Napolitano

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