
La storia e la filosofia rigano Diritto!
Nel corso del dibattito del diritto vediamo sul piano storico-filosofico un evolversi di fatti che poi hanno portato il diritto così come lo conosciamo oggi. Ad aiutarci a fare questo excursus ci aiuterà, questa volta, la nostra insegnante di Storia e Filosofia, la professoressa Maria Rosaria Tortora, la quale ha accettato ben volentieri di accompagnarci in questo mini viaggio nel tempo.
Cosa molto curiosa è che il diritto, -ha affermato la professoressa spiegando le origini del diritto- esiste di conseguenza alla libertà, infatti nasce per garantire la convivenza pacifica tra gli individui di una società. L'individuo rinuncia ad una parte della sua libertà affinché non si violi la libertà di chi gli è di fronte. Come citava Kant e poi ribattezzata da Martin Luther King "la mia libertà finisce dove inizia la tua". Certamente però nel corso dei secoli si è evoluto fino ad oggi e vediamo come all'inizio di ogni nuova pagina della storia ci si trova a dover creare nuove norme per "educare" e "aiutare" l'individuo a rapportarsi con il progresso.
In Grecia il diritto nasce con Clistene (Vi sec. a. C.) e i vari filosofi succeduti sottoscrivevano l'importanza delle leggi, a Roma furono create la legge delle 12 tavole (V sec. a. C.), nel Medioevo abbiamo l'instaurazione di vari poteri di stampo religioso, nel corso del '400-'900 abbiamo il succedersi di rivoluzioni e pensieri rivoluzionari come Machiavelli, Hobbes, Locke, kant, Hegel ed altri che in vari modi hanno contribuito all'evoluzione del diritto. Diversa è la concezione del diritto oggi che, con il progresso tecnologico e con i social, il diritto dovrebbe entrare veramente a far parte del nostro vivere quotidiano, infatti è necessario, come si diceva prima, "educare" il nostro modo di approcciare ai post che scorrono sui nostri schermi e comprendere che qualsiasi cosa postiamo o commentiamo ha dei ripercussioni su chi li vedrà.
Insomma il diritto ha una lunga storia alle spalle ma sicuramente è una fiamma che arde ancora tra di noi, anzi va continuamente alimentata con leggi che aiutino e educhino per esercitare la nostra libertà nel rispetto di tutti e che tutti possano esercitare la loro libertà nel nostro rispetto.
Articolo a cura di Antonio D'Onofrio

Illustrazione a cura di Ludovica Piraino
