
Tutti abbiamo dei segreti
Segreti. Sul dizionario, la parola segreto vuol dire “Precluso alla conoscenza altrui, in quanto esclusivo di un ambito ristretto”, cioè una cosa, o un fatto, che conoscono solo poche persone o, a volte, solo una: noi stessi.
Sono tante le cose che scriviamo sui nostri diari con pastelli bianchi fatti di sogni e di speranze, ma, molto spesso, anche di paure e privazioni. Ogni segreto è un macigno pesantissimo che ci portiamo nella testa o nel petto, e che rifiutiamo di gridare al mondo, per timore di giudizi e ripercussioni sul nostro io. C’è chi soffre a livello emotivo, ad esempio di attacchi di panico, che non può dirlo a tutti perché verrebbe additata come pazza, e quindi deve fingere di stare sempre bene, perché è questo che, in fondo, vuole la società; c’è chi si tiene dentro segreti su chi ama, troppo forti per il mondo cane in cui viviamo, che si destabilizza al primo cenno di qualcosa che, per lui, è “anormale”; c’è chi, ancora, ha dei sogni e delle speranze, ma deve reprimerle perché l’ambiente in cui si trova non ammette questo genere di “sciocchezze”. E questo che ci fa più male. Che ci porta a chiuderci e ad essere freddi e sigillati come forzieri quando si parla di emozioni. Troppe volte si vedono adolescenti, ma anche adulti, che faticano a confessare quello che hanno dentro, proprio perché quello che è là fuori ci intimorisce, ci spinge a tenere tutto quanto per noi, a non esprimere le nostre attitudini e, purtroppo, a diventare alberi tormentati dalla tempesta della vita. Abbiamo perso la comprensione e la compassione, non sappiamo ascoltare, ed è per questo che dobbiamo normalizzare che tutti, anche il più insopportabile personaggio del palcoscenico chiamato Terra, ha dei segreti, che gli fanno male, e gliene faranno per sempre. Perché è questa la verità: a volte, per non farci fare del male dagli altri, è meglio farsi del male da soli.
Articolo a cura di Viviana Chianese

Foto a cura di Maria Puzzo
