
TUTTI I VIP SONO ARROGANTI?
Si sa che lo stereotipo del vip, della Very Important Person, è il classico arrogante con complessi di superiorità e tanti soldi ad alimentarli.
Di vip che ricoprono appieno questo stereotipo il mondo dello spettacolo ne è pieno, un esempio è sicuramente Jennifer Lopez che si muove con due assistenti personali di cui una esclusivamente addetta alla depilazione. La cantante non si limita solo a bistrattare le due malcapitate, ma anche a pretendere orari impossibili dalla babysitter che si occupa dei gemellini Max e Emme: sedici ore di lavoro al giorno, sette giorni su sette.
Probabilmente JLO ha confuso il lavoro con la schiavitù…
Barbra Streisand una volta ha addirittura ammesso: "La ragione per cui ho scelto di diventare una superstar è di poter parlare con delle leggende viventi dell’Academy Award. Se avessi voluto parlare con una cameriera avrei fatto la donna di servizio."
Beh, cara Barbra, anche io volevo parlare con dei giornalisti, ma sono entrata nel Levi's Voice.
Certo, non tutte le star nascondono un vero volto di superbia sotto la loro maschera perfetta.
Cari fan di Keanu Reeves, questo è l'articolo che fa per voi. E per chi non lo conoscesse, beh imparerà qualcosa su quanto un essere umano possa essere generoso.
L'attore, già in passato, aveva più volte destinato parte dei suoi incassi a enti o progetti di ricerca in campo medico e nel 2009 aveva raccontato di aver dato vita a una vera e propria fondazione: "Ho una fondazione privata che funziona da cinque o sei anni e aiuta un paio di ospedali per bambini e la ricerca sul cancro".
Stavolta però, Reeves ha voluto fare le cose in grande: in occasione del suo ritorno sul grande schermo nelle vesti di Neo, il protagonista della saga di Matrix che lo ha reso famoso. Keanu Reeves ha donato ben il 70% dei suoi incassi per il nuovo episodio "Matrix Resurrections" per finanziare la ricerca sulla leucemia: circa 21,9 milioni di euro.
Alla base di questa decisione, oltre alla bontà dell'attore canadese, c'è la sua storia familiare. Nel 1991, a sua sorella minore Kim è stata infatti diagnosticata la leucemia e Reeves le è rimasto vicino prendendosi cura di lei nei dieci anni di lotta contro la malattia.
Insomma, abbiamo visto che certe celebrità proprio non ci sanno fare con gli altri, ma Keanu
Reeves ci dimostra che alcune "Very Important People" esistono davvero.
Articolo di Chiara Di Francesco

Illustrazione di Flavia Matilde De Rosa