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Scars to your beautiful - by Alessia Cara

"No scars to your beautiful"

Non ci sono cicatrici nella tua bellezza.
 
Ciò che è bello non è intriso di perfezione come si pensa. È quello che l’artista di questa canzone prova a dirci attraverso il suo testo, che, nonostante sia stato pubblicato 5 anni fa, è ancora molto attuale; sentirsi sbagliati, purtroppo, pare imperituro.
Vivere in questa società, che tanto libera da sguardi giudiziosi si professa, è una controversia, spesso gli occhi che più non ci lasciano pace sono gli stessi con cui vediamo il mondo, che abituati ai canoni che le influenze ci hanno inculcato, agiscono inconsapevoli. Guardarsi allo specchio nei minimi dettagli, paragonarsi, sentirsi inferiori per questo.
 
Questa canzone serve come promemoria per le persone che, perse nelle proprie congetture, non si danno valore. Non siamo solo la visione distorta che vediamo di noi stessi, non siamo solo superficie; non c’è bellezza migliore dell’essere sé stessi, perché noi siamo anche attraverso le nostre imperfezioni. La bellezza è questo, essenza. Non è tangibile, non ha una sola forma, come la società vuole farci credere, ma tante. Arrivare a questa realizzazione spesso è difficile, ci atteniamo a quello che pensano gli altri, che plasmano le nostre forze, i nostri punti unici, in debolezze; d’altronde è facile perdersi in cattive credenze, più che in quelle giuste.
Non dobbiamo soddisfare nessuno, la società ha continue richieste su come dovremmo apparire, richieste che hanno travisato il vero senso di bellezza.
 
“You don’t have to change a thing, the world could change its heart” canta Alessia Cara.
Non devi cambiare nulla, il mondo potrebbe cambiare il suo cuore. Perché, in effetti, per quale motivo dovremmo essere noi a cambiare? Perché dovremmo sentirci sbagliati quando è sbagliato ciò che viene detto?
Semmai dovessi notare le cicatrici di qualcuno, ricordagli la sua bellezza. Sii il suo specchio.

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Disegno di Raffaele Menale

Articolo di Chiara Capriello

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